Mario Del Pero

IL DIRITTO DI VOTARE

È uno dei problemi storici della democrazia americana, la “voter suppression”: rendere più difficile o impedire del tutto l’accesso al voto a pezzi dell’elettorato, soprattutto quelle minoranze che avrebbero potuto sfidare il sistema di segregazione razziale o che oggi votano in larghissima maggioranza democratico. La competenza è statale e le leggi variano quindi in modo significativo. Lo vediamo bene, ad esempio, per il diritto di voto dei carcerati (tra quali, si sa, sono largamente sovra-rappresentati gli afro-americani) . In due stati molto progressive (Maine e Vermont) non lo perdono nemmeno mentre scontano la condanna; in 14 vi è un recupero automatico del diritto di voto una volta terminato il periodo in carcere; negli altri vi è una finestra più o meno lunga di attesa o, per certi crimini, la perdita definitiva del diritto di voto (“A person convicted of murder, rape, bribery, theft, arson, obtaining money or goods under false pretense, perjury, forgery, embezzlement or bigamy » cessa di essere « a qualified elector” recita ad esempio la costituzione del Mississippi). Ma a vedere limitato il proprio diritto di voto non sono solo i carcerati. Richieste di documenti d’identificazione di cui molti elettori non dispongono, spesso giustificate da presunte (o grandemente esagerate) frodi elettorali; gerrymandering e creazione di collegi elettorali che rendono praticamente superfluo il votare; ostacoli di vario tipo, inclusa la riduzione del numero di seggi in giornate elettorali che sono anche lavorative: gli strumenti sono diversi e ampiamente utilizzati. Ha fatto scalpore in queste settimane il caso della Georgia, uno stato che non ha mai avuto un governatore nero, e dove la candidata democratica Stacey Abrams ha la concreta possibilità di essere la prima donna eletta alla carica oltre che la prima donna afroamericana a conquistare un governatorato. Il suo avversario, Brian Kemp, è l’attuale segretario di Stato: ossia la persona responsabile per la gestione delle operazioni elettorali (posizione, a dispetto di un evidente conflitto d’interessi, dalla quale si è rifiutato di dimettersi). Un ruolo che pare stia svolgendo con grande zelo e che ha indotto numerose associazioni per i diritti civili a mobilitarsi e a denunciare Kemp, in particolare dopo la scoperta che la registrazione elettorale di più di 50mila elettori è stata congelata per discrepanze tra i moduli presentati e i registri statali (a quanto pare si tratta in taluni casi di discrepanze minime, un trattino mancante in un cognome, ad esempio, o un secondo nome non inserito). Il 70% di questi elettori sono neri e concentrati nelle dieci contee più urbane dello Stato o nei sobborghi di Atlanta (https://www.citylab.com/…/where-voters-color-are-su…/573367/ e fig.1). La Georgia non è però un caso isolato e oggi il Times dà conto della sconcertante vicenda di Dodge City, Kansas, città dove il 60% della popolazione è ispanica (https://www.nytimes.com/…/26/us/dodge-city-kansas-voting.ht…). E dove per il voto del 6 novembre prossimo è previsto un solo seggio, fuori dai confini municipali, difficilmente raggiungibile per quella parte della popolazione che usa principalmente mezzi pubblici (a quanto pare Lyft si sta attivando per fornire un servizio gratuito quel giorno, è in una certa misura ironico che i ricchi neoliberal di San Francisco diventino i salvatori della democrazia americana ma tant’è …). Anche qui abbiamo un segretario di Stato, Kris Kobach, candidato governatore. Un avversario storico dell’ACLU e delle principali organizzazioni per i diritti civili, il buon Kobach. Da tempo impegnato nella campagna contro le frodi elettorali oltre che architetto (e vice-presidente) della commissione istituita da Trump in seguito alle sue denunce sui presunti milioni di voti irregolari ottenuti dalla Clinton nel 2016. La commissione ha avuto vita breve e non ha prodotto evidenza alcuna. In Kansas, Korbach ha lanciato una sua azione parallela contro il voto di persone non autorizzate, che dopo mesi d’inchiesta ha portato a individuare nove casi sospetti e ottenere una condanna…-

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