Mario Del Pero

AUTORITARISMO DAL BASSO

 

Ho scritto spesso che è a livello locale – statale e municipale – che una resistenza più incisiva alle politiche trumpiane si è manifestata. Laboratori, questi, d’importanti esperienze di governo e di una sperimentazione talora coraggiosa se non visionaria. E però la storia vicina e lontana degli Usa ci dice anche che sempre a livello locale si può assistere a involuzioni quasi autoritarie, capaci anch’esse di divenire modelli per la politica nazionale. Il caso delle carte elettorali gerrymandered – spregiudicatamente ridisegnate per avvantaggiare una forza politica (negli ultimi anni quasi sempre in repubblicani) – è uno dei più eclatanti (https://www.brennancenter.org/…/what-we-got-wrong-and-right… e fig.1). In North Carolina, i democratici hanno ottenuto appena il 23% dei rappresentanti (3 su 13) pur avendo ottenuto il 50% dei voti (la fig.2 ci dà un’idea di come il gerrymandering abbia operato nel 2012 e 2014; il 2018 è ancor più eclatante); in Ohio col 47% dei voti i democratici ottengono appena 4 seggi su 16 (il 25%). Risultati simili sono visibili a livello statale: nella camera dei Rappresentanti dell’Ohio, i repubblicani mantengono una supermaggioranza (62 su 99; il 63%) pur avendo ottenuto solo il 52% dei voti; in Wisconsin, i democratici conquistano il 54% dei voti, ma appena il 37% dei rappresentanti della camera bassa. E proprio in Wisconsin (oltre che in Michigan) si sta assistendo in questi giorni a una vicenda sconcertante: il tentativo dell’assemblea legislativa a supermaggioranza repubblicana (63 a 35) di approvare un pacchetto di provvedimenti il cui obiettivo esplicito è di limitare i poteri del governatore democratico appena eletto, Tony Evers, che s’insedierà il gennaio prossimo. Dall’imposizione di limiti nuovi sulla possibilità del voto anticipato alle nomine delle commissioni responsabili per lo sviluppo economico (trasferite dal governatore all’assemblea legislativa) dall’introduzione di misure restrittive sulla vendita di armi da fuoco alla promessa di Evers di ritirare una causa dello stato contro Obamacare, i legislatori repubblicani stanno mettendo tutta una nuova serie di paletti al nuovo governatore. In modo scoperto e finanche ostentato, come evidenziano molte dichiarazioni dei leader repubblicani del Wisconsin (https://www.theatlantic.com/…/gop-power-grab-wiscon…/577246/). A dimostrazione di quanto di sia andato deteriorando il confronto politico negli Usa, del livello estremo di polarizzazione e del vero e proprio buco nero nel quale sembra essere ormai precipitato il partito repubblicano.

Image may contain: text
No automatic alt text available.

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.