Mario Del Pero

YELLOW PERIL

 

Kiron Skinner è una studiosa piuttosto modesta di relazioni internazionali, docente a Carnegie Mellon, con al suo attivo la curatela di diario ed epistolario di Reagan e qualche pubblicazione minore. Trump l’ha nominata direttrice del Policy Planning del dipartimento di Stato (ruolo comparabile a quello che in passato fu ricoperto da George Kennan e Paul Nitze…). Me l’ero persa, ma qualche settimana fa la Skinner ha usato le lenti, grossolane e retrive, della guerra di civiltà per descrivere la competizione con la Cina: “è la prima volta che abbiamo una competizione di potenza con un avversario non caucasico”, ha detto (la Seconda Guerra Mondiale e il Giappone? Non pervenuti, ma per tanti “esperti” di IR quella è già archeologia, temo). L’Unione Sovietica e il suo marxismo facevano parte della “famiglia occidentale” ha continuato Skinner. “Questo è invece uno scontro contro una civiltà e un’ideologia differente” (https://www.inkstonenews.com/…/state-depart…/article/3008567
). Una versione aggiornata del “pericolo giallo”, insomma, come sottolinea con la consueta sagacia Martin Wolf (https://www.ft.com/co…/52b71928-85fd-11e9-a028-86cea8523dc2…). Ne parla oggi sul Times, in modo come sempre intelligente, Stephen Wertheim (https://www.nytimes.com/…/…/sunday/trump-china-cold-war.html). Certo è che rispetto all’interdipendenza nodale dell’ordine internazionale corrente, quella sino-statunitense, quest’amministrazione si sta movendo come un elefante in una cristalleria…

Image may contain: drawing

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.